Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
Pubblicato il in Salite
Il pilota Best Lap si impone con la Nova Proto NP01 Bardahl e abbassa il primato del tracciato a 2’18”92. Torsellini e Caruso completano il podio, mentre il lavoro guarda già al 2027.
Il riferimento più significativo della domenica di Simone Faggioli arriva nella prima manche: 2’18”92, nuovo record della Alghero Scala Piccada. È la prestazione che accompagna il pilota fiorentino alla quarta vittoria nella cronoscalata sarda, conquistata il 18 ottobre nella 64ª edizione, e aggiunge un altro risultato di rilievo a una stagione che lo aveva già visto assicurarsi il titolo 2026.
Al volante della Nova Proto NP01 Bardahl equipaggiata con pneumatici Pirelli, il portacolori Best Lap ha chiuso davanti ai compagni di squadra Mirko Torsellini e Franco Caruso. Un ordine d’arrivo che consegna a Nova Proto tutti e tre i gradini del podio e permette alla squadra di festeggiare un risultato collettivo insieme al successo del proprio riferimento.
Il primato nella prima salita
Faggioli ha costruito la vittoria con una prima manche da record, per poi confermarsi il più veloce anche nella salita pomeridiana. Il tempo complessivo di 4’40”58 gli ha consegnato il successo assoluto nella gara organizzata dall’Automobile Club Sassari.
Nel commento al termine della competizione, il fiorentino ha spiegato che le temperature più fresche del mattino avevano favorito il rendimento di motore e pneumatici. Nella seconda manche, con un fondo più scivoloso, ha invece adottato un approccio più prudente: una gestione sufficiente a conservare il primato e completare la doppia affermazione di giornata.
Il bilancio di Alghero riunisce così due aspetti della prestazione: la velocità espressa sul singolo passaggio, certificata dal nuovo limite del percorso, e la continuità nelle due manche.
Una vittoria condivisa con la squadra
Nel comunicato diffuso dopo la gara, Faggioli ha sottolineato soprattutto la soddisfazione per il risultato dei compagni. Il secondo posto di Torsellini e il terzo di Caruso danno infatti al successo un peso ulteriore per Best Lap, oltre alla quarta affermazione personale del pluricampione alla Scala Piccada.
«Sono contento, sia per il mio risultato che per quello dei compagni di team», ha dichiarato Faggioli.
Il legame con questo appuntamento va anche oltre il cronometro. Il pilota ha richiamato le amicizie costruite in Sardegna e ad Alghero, esprimendo apprezzamento per il paesaggio, l’accoglienza e il lavoro dell’organizzazione. Elementi che spiegano il valore attribuito a una gara nella quale è tornato più volte al successo.
Il prossimo obiettivo è il 2027
Per Faggioli, che nel 2026 ha fatto parte della squadra federale ACI Team Italia nella disciplina della velocità in salita, la trasferta sarda chiude la stagione con una vittoria e un nuovo primato.
Dopo i ringraziamenti al team e a chi ne sostiene l’attività, il pilota ha indicato anche la direzione del lavoro: preparare i programmi per il 2027. Senza anticiparne i contenuti, la Scala Piccada consegna alla squadra un risultato concreto da cui proseguire: il successo assoluto, il record e tre vetture sul podio.
