Dieci anni di Tandalò: nuovo salto, Village ampliato e doppia sfida per i piloti

Articolo a cura della redazione di RacingBlog.

Pubblicato il in Salite

Dal 19 al 22 novembre la cronoscalata su terra di Buddusò proporrà cinque salite valide per la classifica e il “Manscione” per il titolo di Re di Tandalò. Per la prima volta lo shakedown si correrà al venerdì; annunciato anche un salto vicino alla zona spettatori 1.

La decima edizione della Cronoscalata su Terra di Tandalò avrà due traguardi distinti. I tempi delle cinque salite cronometrate assegneranno la vittoria della gara, mentre domenica il “Manscione” metterà in palio il titolo di Re di Tandalò con un unico passaggio riservato ai migliori delle diverse categorie. Un formato che nel 2025 ha già prodotto due vincitori diversi: Pontus Tidemand nella cronoscalata e Pierre-Louis Loubet nella sfida finale.

L’appuntamento è dal 19 al 22 novembre nel parco eolico di Buddusò, per la 10ª Cronoscalata su Terra di Tandalò – Memorial Nicola Imperio. L’edizione 2026 porterà con sé anche un percorso rinnovato: nei pressi dell’area spettatori 1 sarà realizzato un nuovo salto, destinato ad aggiungere un elemento spettacolare ai circa cinque chilometri di sterrato.

Village e percorso, due punti di osservazione

Il Villaggio Tandalò sarà la base logistica dell’evento. Qui si concentreranno verifiche, cerimonia di partenza, paddock, assistenze, parco chiuso e premiazioni. Gli organizzatori amplieranno gli spazi a disposizione del pubblico e prevedono un servizio catering e iniziative di ospitalità sarda.

Dal Village sarà inoltre possibile raggiungere a piedi la zona spettatori 2. Il nuovo salto sorgerà invece vicino alla zona 1, offrendo un ulteriore punto per seguire le vetture lungo il percorso. L’idea è di collegare la gara alle attività del paddock: gli spettatori potranno spostarsi tra le aree predisposte e osservare da vicino il lavoro delle squadre tra una salita e l’altra.

Il programma del decennale

Le attività inizieranno giovedì 19 novembre con test e prove libere, dalle 10 alle 16. Venerdì sono previste le verifiche sportive e tecniche, seguite dalle prove libere del mattino, in programma dalle 9 alle 13:30. La cerimonia di partenza si terrà al Village; alle 14 scatterà lo shakedown, che per la prima volta nella storia dell’evento sarà disputato il venerdì pomeriggio.

Sabato 21 novembre si correranno tre salite cronometrate, con partenze alle 8, alle 11 e alle 14. Domenica 22 i concorrenti affronteranno gli ultimi due passaggi, alle 8 e alle 11. La somma dei tempi determinerà la classifica della cronoscalata, valida come prova unica del Campionato Italiano Velocità su Terra in Salita ACI Sport. Gli organizzatori annunciano inoltre per la prima volta l’egida FIA.

Alle 14 di domenica è previsto il “Manscione”: una salita secca nella quale i migliori delle varie categorie si contenderanno il titolo di Re di Tandalò. La premiazione è fissata alle 15 al Villaggio. Gli orari potranno subire variazioni in base allo svolgimento della gara.

Dieci edizioni nel segno del motorsport

Nelle prime nove edizioni la manifestazione ha accolto nomi noti del rally internazionale e italiano, tra cui Miki Biasion, Henning Solberg, Gigi Galli, Paolo Andreucci, Mārtiņš Sesks, Pontus Tidemand e Pierre-Louis Loubet. Anche nel 2026 il confronto riunirà diverse tipologie di vetture e categorie, dalle auto da rally ai 4×4, dai buggy ai kartcross.

Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 13 novembre. Il fine settimana si concluderà al Villaggio Tandalò, dove i risultati delle salite e del “Manscione” definiranno i protagonisti del decennale.