Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
Pubblicato il in F1
La Ferrari comincia il weekend di Austin con il miglior tempo del monegasco. Norris terzo davanti alle Mercedes di Russell e Antonelli, Hamilton chiude sesto.
Charles Leclerc porta la Ferrari al comando nelle prime prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti 2026. Al Circuit of The Americas il monegasco firma 1’36”052, precedendo di appena 84 millesimi Max Verstappen e di 245 millesimi Lando Norris. Un avvio positivo per la Scuderia, impegnata a valutare gli aggiornamenti introdotti ad Austin, anche se una sola sessione non basta ancora a definire gli equilibri del fine settimana.
Il confronto resta particolarmente ravvicinato nelle prime posizioni: George Russell termina quarto a 326 millesimi, davanti al compagno di squadra Kimi Antonelli, quinto a 481 millesimi. Lewis Hamilton completa il gruppo dei primi sei, con un ritardo di 503 millesimi dalla Ferrari numero 16.
Ferrari subito veloce, Verstappen perde il miglior giro
Leclerc aveva già mostrato un buon ritmo nella fase iniziale sulle gomme medie, precedendo Hamilton di soli 74 millesimi. Con il passaggio alle morbide ha poi abbassato il riferimento fino al tempo rimasto in cima alla classifica alla bandiera a scacchi.
Verstappen è stato il rivale più vicino e aveva anche completato un giro in 1’35”862, più rapido di quello del ferrarista. Il crono è stato però cancellato per il superamento dei limiti della pista alla curva 19, lasciando l’olandese in seconda posizione.
Il pilota della Red Bull aveva segnalato nelle prime battute una sensazione di attrito allo sterzo nelle curve a sinistra, riuscendo comunque a proseguire il proprio programma. Anche Isack Hadjar e Liam Lawson hanno perso tempi per i track limits.
Per Hamilton, invece, il primo tentativo sulle morbide è stato condizionato da un passaggio largo nella parte sporca della pista. Il britannico ha successivamente concluso la sessione poco oltre il mezzo secondo dal compagno.
Antonelli quinto nel weekend della possibile consacrazione
La Mercedes piazza entrambe le vetture tra Norris e Hamilton. Russell ha lamentato un improvviso aumento del sottosterzo durante la prima parte del turno, chiedendo alla squadra un controllo dell’ala anteriore.
Antonelli apre il proprio fine settimana con il quinto tempo. Per il giovane italiano Austin rappresenta un appuntamento particolarmente importante, con la possibilità di conquistare matematicamente il suo primo titolo mondiale.
Alle spalle delle due Mercedes e di Hamilton si colloca Oscar Piastri, settimo con la seconda McLaren. Gabriel Bortoleto porta l’Audi all’ottavo posto, seguito dalle Racing Bulls di Arvid Lindblad e Lawson, che completano la top ten.
Williams concentrata sulla raccolta dati
Oliver Bearman termina undicesimo con la Haas, davanti alle Aston Martin di Fernando Alonso e Lance Stroll. Hadjar è quattordicesimo, seguito da Pierre Gasly, Esteban Ocon, Franco Colapinto e Nico Hülkenberg. Quest’ultimo ha segnalato via radio un rumore anomalo proveniente dalla power unit durante un tentativo sulle morbide.
La Williams ha dedicato buona parte del turno alla raccolta dati, rimandando la ricerca del tempo. Carlos Sainz conclude diciannovesimo, mentre Alexander Albon occupa l’ultima posizione. Tra loro si inseriscono le Cadillac di Valtteri Bottas e Colton Herta, al volante al posto di Sergio Pérez per queste FP1.
Nel finale l’attenzione si è spostata soprattutto sulle simulazioni con più carburante. Il primo riferimento sul giro resta quindi quello di Leclerc: un segnale incoraggiante per la Ferrari, da approfondire nel prosieguo del weekend.
