Ferrari a Monza per chiudere il WEC con una vittoria: le aspettative dei piloti e la sfida del freddo

Articolo a cura della redazione di RacingBlog.

Pubblicato il in WEC

Fuori dalla lotta per i titoli, il Cavallino punta al successo nel finale di stagione dell’8 novembre. Cannizzo indica nella gestione degli pneumatici uno dei passaggi decisivi. Mercoledì Fuoco e Giovinazzi incontreranno i tifosi a Milano Centrale.

La Ferrari arriva alla 6 Ore di Monza con l’obiettivo di giocarsi la vittoria davanti al pubblico italiano. I titoli Piloti e Costruttori non sono più alla portata, ma l’ultimo appuntamento del FIA World Endurance Championship 2026 conserva un peso importante per la squadra: trasformare il ritorno sul circuito brianzolo in un risultato capace di chiudere positivamente la stagione.

La partenza è fissata per domenica 8 novembre alle 11.00. Per le 499P sarà la prima gara a Monza dal luglio 2023, quando la numero 50 conquistò il secondo posto. Stavolta, però, il confronto si disputerà in condizioni stagionali profondamente diverse, con la gestione delle gomme al centro della preparazione tecnica.

Efficienza e pneumatici: le priorità della 499P

Il punto di partenza individuato da Ferdinando Cannizzo, Head of Endurance Race Cars, è l’equilibrio richiesto dal circuito: efficienza sui rettilinei, stabilità nelle frenate più impegnative e trazione all’uscita delle curve lente. A queste qualità dovrà accompagnarsi un rendimento costante durante tutto lo stint.

Il tema più delicato riguarda le temperature. Cannizzo sottolinea come il freddo tipico di novembre possa complicare il raggiungimento della corretta finestra di funzionamento degli pneumatici, soprattutto in qualifica e nelle ripartenze dopo Safety Car o Full Course Yellow.

La preparazione al simulatore avrà quindi un ruolo importante, ma dovrà trovare rapidamente riscontro in pista. L’assenza di riferimenti di gara recenti impone alla squadra di interpretare le condizioni fin dalle prime sessioni, adattando il lavoro alle indicazioni raccolte sul circuito.

La numero 50 riparte dal podio di Barcellona

Sulla 499P numero 50 si alterneranno Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen. L’equipaggio arriva dal podio di Barcellona e ritrova una pista legata a uno dei ricordi più significativi della prima stagione della Hypercar Ferrari.

Fuoco richiama il secondo posto del 2023 e la partecipazione del pubblico sotto il podio. Il rammarico per non poter disputare a Monza la sfida mondiale resta, ma il pilota italiano indica nella possibilità di offrire una gara di alto livello ai tifosi una motivazione concreta per il fine settimana.

Molina insiste sul valore dell’appuntamento di casa per tutta la Ferrari, mentre Nielsen esprime fiducia nell’abbinamento tra la 499P e le caratteristiche del tracciato. Per il danese, il potenziale sul veloce rappresenta una base sulla quale costruire il lavoro del weekend, con l’obiettivo di eseguire ogni fase della gara senza errori.

Pier Guidi punta al successo, Giovinazzi ritrova il pubblico di casa

La numero 51 sarà affidata ad Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi. Per questo equipaggio Monza rappresenta anche l’occasione di un riscatto, auspicato da Antonello Coletta dopo il precedente appuntamento di Barcellona.

Pier Guidi definisce chiaramente il traguardo sportivo: sfruttare tutto il potenziale disponibile per provare a vincere l’ultima gara del 2026. Calado pone invece l’accento sulla preparazione e sulla precisione, indicando nell’assenza di errori una condizione necessaria per concretizzare il lavoro della squadra.

Giovinazzi ritrova un circuito importante nel proprio percorso, dagli anni in monoposto all’esperienza del 2023 con la 499P. Il sostegno dei tifosi italiani, insieme alla presenza di familiari e amici, aggiunge valore a un appuntamento nel quale la Ferrari vuole ottenere un risultato significativo.

Completerà la presenza delle Hypercar del Cavallino la 499P numero 83 iscritta da AF Corse, con Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica.

Coletta chiede una gara precisa

Per Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti, il finale a Monza assume un significato particolare in una stagione iniziata, per il campionato, sull’altro circuito italiano di Imola.

Il responsabile Ferrari richiama il podio della numero 50 e la prestazione della numero 83 a Barcellona, chiedendo un passo avanti anche alla 51. Il punto comune è la necessità di disputare una gara priva di errori: un obiettivo che unisce il lavoro dei piloti, la preparazione tecnica e l’esecuzione della squadra.

Fuoco e Giovinazzi incontrano i tifosi a Milano

L’avvicinamento alla gara passa anche dalla Stazione Centrale di Milano, dove la Ferrari 499P numero 51 è esposta nella Galleria delle Carrozze fino a sabato 7 novembre.

Mercoledì 4 novembre, dalle 12.30, Antonio Fuoco e Antonio Giovinazzi saranno protagonisti di un Meet & Greet con gli appassionati. Sarà l’appuntamento con il pubblico prima di trasferire l’attenzione sulla pista e sulla ricerca di un successo nell’ultima gara dell’anno.