Rally Il Ciocchetto 2026: iscrizioni aperte, torna lo scarto dei peggiori tempi

Articolo a cura della redazione di RacingBlog.

Pubblicato il in Rally

La 35ª edizione si svolgerà dal 18 al 20 dicembre nella tenuta del Ciocco. Quattordici prove speciali su asfalto e una novità regolamentare che recupera la formula delle origini.

Il Rally Il Ciocchetto riporta lo scarto dei peggiori tempi in prova speciale al centro della propria formula sportiva. È questa la principale novità della 35ª edizione, in programma dal 18 al 20 dicembre 2026 sulle strade della tenuta del Ciocco, nel territorio di Barga, in provincia di Lucca. Le iscrizioni sono aperte dal 2 novembre e si chiuderanno domenica 13 dicembre alle 18.

L’appuntamento organizzato da O.S.E. – Organization Sport Events conferma due tappe di gara, concentrate tra sabato e domenica, e recupera una caratteristica che aveva accompagnato la manifestazione dalla prima edizione del 1992 fino al 2011.

Come funzionerà lo scarto

La struttura del percorso rimane quella dell’edizione precedente. Sabato 19 dicembre si affronteranno due prove speciali da ripetere tre volte, per un totale di sei tratti cronometrati. Per ciascuna delle due speciali verrà scartato il peggior tempo ottenuto nei tre passaggi.

Domenica 20 dicembre le due prove previste saranno percorse quattro volte, completando le otto speciali della seconda tappa. Anche in questo caso sarà eliminato il peggior passaggio su ciascuna prova, ma con un vincolo preciso: il tempo dell’ultimo passaggio su entrambe le speciali non potrà essere scartato.

Una disposizione che mantiene rilevanti i due tratti conclusivi, impedendo agli equipaggi di considerarli già coperti dal meccanismo degli scarti.

Il programma ufficiale indica complessivamente 14 prove speciali su asfalto, per 34,52 chilometri cronometrati, all’interno di un percorso totale di 72,65 chilometri.

Il programma: partenza sabato pomeriggio, arrivo domenica alle 15

Il fine settimana inizierà venerdì 18 dicembre con le procedure preliminari dedicate agli equipaggi iscritti allo shakedown: controllo dei documenti e distribuzione del materiale dalle 17 alle 21, verifiche tecniche dalle 18 alle 22.

Sabato mattina le ricognizioni con vetture di serie si svolgeranno dalle 7.30 alle 10.30. Confermata la formula del doppio shakedown annunciata dagli organizzatori, con la sessione di test inserita nel programma dalle 11 alle 14.30 per gli equipaggi iscritti e già verificati il venerdì.

La partenza del rally è fissata alle 15.30 di sabato 19 dicembre, nella zona dello Stadio del Ciocco. L’arrivo della prima vettura al termine della tappa iniziale è previsto alle 20 al Parking 2.

Domenica 20 dicembre la seconda tappa scatterà alle 7.30. Il traguardo finale, con premiazione e podio sul palco al Parking 1, è in programma alle 15; la pubblicazione della classifica finale è prevista alle 17.

Prima del weekend di gara, un’altra scadenza sarà quella di martedì 15 dicembre alle 18, quando è prevista la pubblicazione dell’elenco iscritti.

Una gara legata a Maurizio Perissinot

Il Ciocchetto mantiene il legame con Maurizio “Icio” Perissinot, dalla cui intuizione nacque l’idea di un appuntamento rallistico nel periodo natalizio. La manifestazione, intitolata alla sua memoria, conserva nella tenuta del Ciocco il proprio elemento distintivo: un percorso raccolto, con strade tecniche e continui cambi di ritmo.

Il ritorno degli scarti, riproposto da Valerio Barsella alla guida dell’organizzazione, recupera quindi una parte precisa della storia sportiva della gara, senza modificare l’impianto delle due tappe.

Nel 2025 il successo di Nucita e Floris

L’ultima edizione è stata vinta da Andrea Nucita e Alessandro Floris, sulla Škoda Fabia RS Rally2 del Lion Team, equipaggiata con pneumatici Michelin. Nucita aveva preso il comando fin dalla prima speciale, mantenendolo per entrambe le giornate.

A Floris era stato assegnato anche il Trofeo Maurizio Perissinot, consegnato da Serena, figlia di “Icio”.

Alle loro spalle avevano concluso Fabio Andolfi e Menchini, sulla Škoda Fabia RS Rally2 di PA Racing, senza riuscire a ripetere la vittoria del 2024. Il terzo posto era andato a Gianluca Tosi e Berni, con la Fabia RS di Delta Rally, davanti a Rudy Michelini e Perna, rimasti fuori dal podio per poco più di un secondo.

Per conoscere i protagonisti dell’edizione 2026 bisognerà attendere la chiusura delle iscrizioni. La formula è invece già definita: quattordici speciali, due tappe e il ritorno degli scarti, con gli ultimi passaggi della domenica destinati a contare comunque per la classifica.