Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
Pubblicato il in Rally
Il 14 e 15 novembre la sfida nazionale si decide su 85,47 chilometri cronometrati. Pizzorne è la prova più lunga, Pescaglia chiuderà il confronto: caratteristiche e programma della gara lucchese.
La Coppa Italia Rally ACI Sport 2026 si deciderà su un percorso che richiede velocità, precisione e capacità di adattamento. La 61ª Coppa Città di Lucca, organizzata da Automobile Club Lucca insieme a New Lucca Corse, propone otto prove speciali distribuite tra sabato 14 e domenica 15 novembre: cinque tratti differenti, per 85,47 chilometri contro il cronometro su uno sviluppo complessivo di 414,14 chilometri.
Nell’anno del centenario di Automobile Club Lucca, la Finale Nazionale riunirà gli equipaggi qualificati attraverso le Coppe Rally di Zona, con un massimo di 230 ammessi. Il percorso alterna salite, discese e sezioni dalle caratteristiche diverse, nelle quali i cambi di carreggiata e aderenza avranno un ruolo centrale.
A illustrarne le difficoltà è Massimiliano Bosi, fiduciario provinciale ACI Lucca. Dalla sua analisi emerge una gara che richiederà agli equipaggi di interpretare condizioni e ritmi differenti anche all’interno della stessa speciale.
Pizzorne, quasi trenta chilometri sul tratto più lungo
Con i suoi 14,95 chilometri, la Pizzorne sarà la speciale più lunga della Finale. I due passaggi previsti porteranno il suo contributo complessivo a 29,90 chilometri cronometrati.
La partenza dall’abitato di Pariana introduce subito una sezione impegnativa: circa 4,5 chilometri in salita nel bosco, su strada stretta e tortuosa, seguiti da altri 3,5 chilometri in falsopiano con caratteristiche simili. Il percorso prosegue sulle strade dell’altopiano delle Pizzorne, prima della discesa che occupa gli ultimi quattro chilometri.
Secondo Bosi, è il tratto più selettivo della manifestazione. Le variazioni di ritmo, larghezza della sede stradale e aderenza richiederanno concentrazione e confidenza con la vettura lungo tutta la prova.
Pescaglia, l’ultima verifica prima del traguardo
La Pescaglia, lunga 13,40 chilometri, avrà anche il compito di chiudere il confronto sportivo nella giornata di domenica.
Il suo elemento distintivo è la successione di sezioni differenti. Alla salita veloce e guidata segue una discesa con frenate importanti; dopo il passaggio al guado di San Rocco, la strada diventa più stretta e impone un cambio di ritmo, accompagnato da ulteriori variazioni di aderenza.
Il finale attraversa il canyon che conduce verso l’arrivo, prima dell’abitato di Vergemoli. È proprio questo settore a suggerire a Bosi un richiamo ad alcuni scenari del Rallye Monte-Carlo. Una speciale articolata, nella quale sarà necessario mantenere precisione fino agli ultimi chilometri della Finale.
Boveglio, velocità e pulizia di guida
Ad aprire entrambe le giornate sarà la Boveglio, di 10 chilometri, indicata da Bosi come la prova più veloce del percorso.
La prima parte comprende circa 4,5 chilometri in salita su una carreggiata larga, dove conteranno la scelta delle traiettorie e la capacità di guidare senza perdere velocità. Nella successiva discesa la strada si restringe e le curve diventano più ravvicinate.
Per il fiduciario provinciale ACI Lucca, le caratteristiche del tratto possono offrire occasioni interessanti anche alle vetture più piccole. Sul piano del pubblico, invece, gli accessi limitati richiedono attenzione nell’organizzazione degli spostamenti: la descrizione segnala la necessità di restare sul posto per l’intero passaggio dei concorrenti.
Fiano, una sola occasione tra curve e aderenza
La Fiano, di 7,07 chilometri, sarà affrontata soltanto sabato. La prima metà si sviluppa in salita, con velocità medio-basse e una sequenza continua di curve.
Nella seconda parte, in discesa, la velocità aumenta mentre il fondo diventa più scivoloso. Alle frenate più impegnative si aggiunge l’attenzione richiesta dalle zone in ombra, indicate da Bosi tra gli aspetti da valutare con particolare cura.
È una prova più breve rispetto a Pizzorne e Pescaglia, ma concentra caratteristiche diverse nei suoi due settori principali.
Lo spettacolo cittadino e il test di Valgiano
A completare il sabato sarà la prova spettacolo Città di Lucca, di 1,70 chilometri. Pensata per avvicinare il pubblico alle vetture in gara, rappresenterà il tratto più breve dell’intero percorso.
Prima dell’avvio della competizione, venerdì 13 novembre, gli equipaggi potranno invece utilizzare lo shakedown di Valgiano, lungo 2,06 chilometri, per la presa di contatto con la vettura. Nella descrizione di Bosi spicca un’inversione difficile da interpretare poco prima della conclusione.
Il programma della Finale Nazionale
Il venerdì sarà dedicato allo shakedown e alla cerimonia di partenza sulle Mura di Lucca, presso il Caffè delle Mura.
| Venerdì 13 novembre | Orario |
|---|---|
| Shakedown Valgiano – finalisti gruppo A | 10:15–12:30 |
| Shakedown Valgiano – finalisti gruppo B | 12:30–14:45 |
| Shakedown Valgiano – non finalisti | 14:45–17:00 |
| Cerimonia di partenza | 19:30 |
Sabato le vetture usciranno dal parco assistenza di Tassignano alle 9:00. La prima giornata comprenderà cinque speciali, per complessivi 47,12 chilometri cronometrati.
| Sabato 14 novembre | Lunghezza | Orario |
|---|---|---|
| PS1 Boveglio 1 | 10,00 km | 10:18 |
| PS2 Pizzorne 1 | 14,95 km | 10:54 |
| PS3 Fiano 1 | 7,07 km | 14:18 |
| PS4 Pescaglia 1 | 13,40 km | 14:43 |
| PS5 Città di Lucca | 1,70 km | 17:06 |
Domenica resteranno da affrontare 38,35 chilometri contro il tempo, con la ripetizione di Boveglio, Pizzorne e Pescaglia.
| Domenica 15 novembre | Lunghezza | Orario |
|---|---|---|
| PS6 Boveglio 2 | 10,00 km | 9:38 |
| PS7 Pizzorne 2 | 14,95 km | 10:14 |
| PS8 Pescaglia 2 | 13,40 km | 14:01 |
| Controllo orario di arrivo – Piazzale Vittorio Emanuele | — | 15:35 |
Il parco assistenza sarà ospitato all’Aeroporto Giacomo Puccini di Tassignano, nel comune di Capannori. I riordinamenti interesseranno il Castello di Porta San Donato e, nella serata di sabato, via Aldo Mei a Capannori.
Dopo il controllo orario conclusivo di domenica, gli equipaggi raggiungeranno in regime di neutralizzazione la pedana presso l’Antico Caffè delle Mura. Prima di quel momento, sarà la Pescaglia a emettere l’ultimo verdetto cronometrico di una Finale costruita attorno alla varietà delle sue strade.
