Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
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Il vicentino si impone davanti a De Sabbata-Barbiero e Facco-Doria. Cinque Škoda ai primi cinque posti, mentre tra le storiche il successo va a De Luna-Pozzo su BMW M3.
Manuel Sossella e Gabriele Falzone hanno vinto il 39° Rally Piancavallo, comandando la classifica dall’inizio alla fine e conquistando sei delle sette prove speciali disputate. L’equipaggio della Škoda Fabia RS ha concluso in 46’51”4, precedendo di 47 secondi Matteo De Sabbata e Giulia Barbiero. A completare il podio Jacopo Facco e Nicola Doria, terzi a 53”4 dai vincitori.
La gara del 24 e 25 ottobre, organizzata dall’Automobile Club Pordenone con partenza e arrivo a Maniago, ha chiuso il calendario della Coppa Rally di Quinta Zona. Il coefficiente maggiorato a 1,5 rendeva l’appuntamento particolarmente importante anche per l’assegnazione degli ultimi posti disponibili per la finale nazionale di Coppa Italia.
Sossella detta il ritmo, De Sabbata conquista il secondo posto
Al volante della Fabia RS di PA Racing, con i colori del Rally Team New Turbomark, Sossella ha confermato il ruolo di favorito attraverso una prestazione costruita sulla continuità al vertice. Sei migliori tempi su sette speciali hanno permesso al vicentino e a Falzone di imporsi in un fine settimana reso più complesso dalle condizioni meteorologiche.
Pioggia, neve e ghiaccio, alternati alle schiarite, hanno infatti aumentato le difficoltà del percorso e il peso delle scelte sugli pneumatici. Il programma comprendeva il passaggio notturno sul Piancavallo e la nuova prova di Castelnovo del Friuli, con il parco assistenza trasferito a Vajont.
Alle spalle dei vincitori, De Sabbata e Barbiero hanno ottenuto il secondo posto assoluto e il miglior risultato fra gli equipaggi friulani. La coppia della Fabia RS di BC Vision ha preceduto Facco-Doria di appena 6”4. Il risultato ha inoltre consentito a De Sabbata di chiudere secondo nella graduatoria assoluta di zona, alle spalle di Marco Signor, già vincitore e assente al Piancavallo, conquistando l’accesso alla finale nazionale.
Cinque Fabia davanti a tutti, Bearzi quarto per otto decimi
La presenza delle Škoda nelle posizioni di vertice è confermata da una classifica che vede cinque Fabia RS ai primi cinque posti. Bearzi-Chialina hanno concluso quarti a 2’06”2, difendendo la posizione su Beltrame-De Giacinto per soli otto decimi.
Sesta piazza per Claudio De Cecco e Jean Campeis, sulla Hyundai i20 N di Friulmotor, a 2’39”4. Settimi Brega-Farnocchia, nuovamente su Fabia RS, con un ritardo di 3’49”7.
La parte conclusiva della top ten ha premiato tre equipaggi vincitori delle rispettive classi. Paronuzzi-Falomo, ottavi assoluti sulla Renault Clio S1600, si sono imposti fra le Super 1600. Stefano Facchin e Melissa De Zan, noni sulla Peugeot 208, hanno conquistato la Rally4, mentre Stefano Miotto e Raffaele Meneano hanno portato la Renault Clio Williams al decimo posto assoluto e al successo in RS20P.
Le sfide di classe
In Super 1600, Paronuzzi-Falomo hanno preceduto Luise-Trovò di 20”9. Più ampio il margine di Facchin-De Zan nella Rally4: la Peugeot 208 vincitrice ha chiuso con 26”6 su Spataro-Muffolini, secondi sulla Lancia Ypsilon, e 1’08”2 su Salmaso-Zilli, terzi con un’altra 208.
La Rally3 è andata a Bizzotto-Tommasini su Ford Fiesta, undicesimi assoluti, davanti a Casonato-Soldan e Lusso-Anastasia. Nella RS20P, Miotto-Meneano hanno preceduto di 17”4 Paveglio-Naccari, anch’essi su Clio Williams.
Successi anche per Graputti-Collavino in Rally4-R2 con la Peugeot 208 VTi, Schneider-Forgiarini in Rally5 su Renault Clio e Roncen-Reato in N2 con la Peugeot 106. La classifica assoluta fornita dopo la settima e ultima speciale, “Clauzetto – Il Balcone del Friuli”, comprende 67 equipaggi.
De Luna vince tra le storiche, a Betti il trofeo Doretto
Nel rally storico, Andrea De Luna e Denis Pozzo hanno conquistato la vittoria sulla BMW M3, completando il percorso in 51’56”2. Secondi, a 19”6, Alessandro Prosdocimo e Marsha Zanet sulla Subaru Legacy, vincitori dell’edizione precedente. Terzo posto per Bergamo-Simioni, su BMW M3, a 2’28”7.
Tra le classiche il successo è andato a Savaris-Collazuol, sulla Peugeot 106 Rallye, con il tempo di 57’35”9.
Il Trofeo “7000 giri Matteo Doretto”, riservato al pilota più giovane capace di raggiungere il traguardo, è stato assegnato ad Alessandro Betti. Il pilota classe 2005 ha concluso la gara al 67° posto assoluto sulla Citroën Saxo, affiancato da Giulia Muffatti.
Classifica assoluta: i primi dieci
| Pos. | Equipaggio | Vettura | Tempo / Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Sossella-Falzone | Škoda Fabia RS | 46’51”4 |
| 2 | De Sabbata-Barbiero | Škoda Fabia RS | +47”0 |
| 3 | Facco-Doria | Škoda Fabia RS | +53”4 |
| 4 | Bearzi-Chialina | Škoda Fabia RS | +2’06”2 |
| 5 | Beltrame-De Giacinto | Škoda Fabia RS | +2’07”0 |
| 6 | De Cecco-Campeis | Hyundai i20 N | +2’39”4 |
| 7 | Brega-Farnocchia | Škoda Fabia RS | +3’49”7 |
| 8 | Paronuzzi-Falomo | Renault Clio S1600 | +4’02”8 |
| 9 | Facchin-De Zan | Peugeot 208 | +4’04”7 |
| 10 | Miotto-Meneano | Renault Clio Williams | +4’10”2 |
