Tartu (Estonia), 17 luglio 2026 – Sami Pajari è il grande protagonista della prima giornata del Rally Estonia, ottavo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026. Il pilota finlandese della Toyota ha imposto un ritmo impressionante, vincendo tutte e sette le prove speciali disputate e chiudendo il venerdì con 14,7 secondi di vantaggio sui rivali.
Dopo aver conquistato i primi tre scratch della mattinata, Pajari ha continuato a spingere senza commettere errori, dominando anche le successive prove sterrate e la spettacolare super speciale su asfalto di Elva. Un risultato che lo rende il primo pilota, dai tempi di Kalle Rovanperä al Rally Islas Canarias dello scorso anno, a vincere tutte le speciali della prima tappa.
Il giovane finlandese, ancora a caccia del suo primo successo assoluto nel Mondiale Rally, ha raccontato di aver vissuto una giornata praticamente perfetta: solo una lieve sbavatura in una curva della SS5, senza però alcuna conseguenza sul cronometro. “Sto semplicemente dando tutto quello che posso. È stata una giornata fantastica e continuerò a fare del mio meglio”, ha dichiarato.
Alle sue spalle resiste Oliver Solberg, vincitore dell’edizione 2025, che conclude la giornata in seconda posizione nonostante abbia definito il proprio venerdì “difficile e deludente”. Il pilota Toyota mantiene comunque un margine di appena 1,8 secondi su Adrien Fourmaux, autore di una prova molto solida con la Hyundai e terzo assoluto.
Quarta posizione per Thierry Neuville, mai completamente soddisfatto del bilanciamento della sua Hyundai i20 N Rally1, mentre Sébastien Ogier, al ritorno in Estonia dopo cinque anni di assenza, chiude quinto accusando oltre mezzo minuto di ritardo dal belga.
La giornata è stata invece amara per Takamoto Katsuta. Il giapponese, sesto fino alla SS6, ha perso quasi un minuto a causa della foratura dell’anteriore sinistra e successivamente è stato costretto al ritiro prima della SS7. Sabato ripartirà con il regolamento Rally2, ma dovrà affrontare l’ulteriore handicap di aprire la strada nella tappa più lunga del rally.
Sesta piazza per Mārtiņš Sesks, bravo a rimontare dopo l’uscita di strada nello shakedown e la penalità di 20 secondi ricevuta per il ritardo in uscita dal parco assistenza. Alle sue spalle Esapekka Lappi, tornato nel WRC dopo l’ultima apparizione in Kenya, precede di un soffio Josh McErlean ed Elfyn Evans, leader del mondiale ma fortemente penalizzato dal ruolo di apripista.
Chiude la top ten Jon Armstrong, rallentato da una foratura all’anteriore sinistra già nella prova inaugurale.
Sabato il Rally Estonia entrerà nel vivo con nove prove speciali e 149,60 chilometri cronometrati, una giornata che potrebbe risultare decisiva nella corsa alla vittoria.
