Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
Pubblicato il in Rally
Quattro vittorie nel Mondiale con Rossel e Gryazin, Mabellini terzo nell’ERC e Dei Ceci sul podio di ERC4 e Junior: la prima stagione internazionale della Ypsilon Rally2 HF Integrale racconta risultati, sviluppo e occasioni mancate.
Il risultato che definisce il 2026 di Lancia è il titolo Team WRC2, conquistato nella stagione del ritorno ufficiale nel Mondiale Rally. Accanto a questo successo, il programma europeo ha portato il terzo posto di Andrea Mabellini e Virginia Lenzi nella classifica assoluta dell’ERC, il terzo della squadra e il doppio podio finale di Francesco Dei Ceci nelle graduatorie ERC4 e Junior ERC.
È un bilancio costruito su due programmi complementari. Nel Mondiale, Yohan Rossel e Nikolay Gryazin hanno avuto il compito di portare immediatamente al vertice la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. Nell’Europeo, l’impegno ha affiancato la ricerca del risultato assoluto alla crescita dei giovani sulle Ypsilon Rally4 HF.
La stagione ha mostrato una vettura subito competitiva sull’asfalto e progressivamente più efficace sulla terra. Ha evidenziato anche gli aspetti da consolidare: trasformare la velocità in continuità, limitare gli errori e completare senza interruzioni i rally decisivi.
Due programmi e una struttura già orientata ai risultati
Per il WRC2, Lancia Corse HF ha scelto due equipaggi di esperienza: Yohan Rossel con Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin con Konstantin Aleksandrov. La gestione operativa è stata affidata a PH Sport, con Didier Clément nel ruolo di team principal.
L’obiettivo era ambizioso fin dall’inizio: affrontare lo sviluppo di una vettura nuova disponendo di piloti capaci di vincere e di fornire indicazioni tecniche su fondi differenti.
Il programma ERC, presentato con il sostegno di ACI e ACI Sport, aveva invece una forte identità italiana. Andrea Mabellini e Virginia Lenzi erano il riferimento nella categoria maggiore con la Rally2, mentre Francesco Dei Ceci e Davide Pesavento rappresentavano il progetto dedicato alle Rally4. Il supporto tecnico era affidato a F.P.F., con Michele Fabbri alla guida della struttura.
Questa impostazione ha permesso a Lancia di lavorare contemporaneamente sulla competitività internazionale della Rally2 e sulla formazione degli equipaggi delle categorie inferiori.
Monte-Carlo: velocità immediata, risultato compromesso dagli errori
Il debutto mondiale della Ypsilon Rally2 HF Integrale al Rallye Monte-Carlo ha fornito indicazioni incoraggianti sulle prestazioni, pur senza consegnare il risultato che il potenziale lasciava immaginare.
Rossel ha compromesso la propria corsa alla vittoria WRC2 già nella speciale iniziale, quando un contatto con un muretto lo ha costretto a fermarsi. Ripartito, ha utilizzato il resto della gara per mostrare la velocità della nuova Lancia.
Gryazin è rimasto a lungo nel confronto per il successo, nonostante un primo danneggiamento alla sospensione posteriore. Un’ulteriore uscita nella dodicesima speciale ha però interrotto la sua rincorsa: il rientro nella giornata conclusiva gli ha consentito di terminare sesto in WRC2.
Il dato più significativo è arrivato dai tempi: otto successi di speciale nella categoria, sette con Rossel e uno con Gryazin. Il francese ha vinto tutte e quattro le prove WRC2 della domenica, ottenendo anche tempi di rilievo nella classifica assoluta.
Monte-Carlo ha così fissato il primo tema della stagione: la Ypsilon disponeva già della velocità necessaria, ma occorreva tradurla in un intero fine settimana senza errori.
Croazia e Canarie: Rossel porta la Ypsilon al successo
La prima vittoria è arrivata al Rally di Croazia. Rossel e Dunand hanno costruito il successo con sei migliori tempi nelle prime due giornate, gestendo poi il margine sugli inseguitori.
Gryazin e Aleksandrov hanno completato il risultato con il terzo posto. Penalizzati da un problema nella quattordicesima speciale, hanno recuperato nella tappa conclusiva, conquistando il podio grazie a una domenica all’attacco.
I due equipaggi ufficiali hanno raccolto complessivamente tredici vittorie di prova sulle venti speciali del rally. Una prestazione che ha dato consistenza alle indicazioni del debutto e rafforzato la posizione di Lancia nella classifica Team WRC2.
Rossel ha concesso il bis al Rally Islas Canarias, dove ha firmato sei successi di speciale e conquistato la leadership provvisoria del campionato piloti.
La sua gara si è sviluppata attraverso una prima fase particolarmente incisiva e una successiva gestione delle condizioni variabili. Assetto e pneumatici hanno avuto un ruolo centrale su un asfalto che alternava tratti bagnati e scivolosi a sezioni asciutte e abrasive.
Gryazin ha invece concluso sesto dopo una gara condizionata da difficoltà tecniche e sottosterzo. Anche in questo caso, il recupero ha prodotto punti utili per la squadra, pur lasciando un risultato inferiore alle ambizioni individuali.
Portogallo: il primo esame mondiale sulla terra
Il passaggio allo sterrato del Rally del Portogallo ha introdotto una fase diversa del lavoro sulla Ypsilon. Pioggia, fango, solchi e aderenza mutevole hanno reso particolarmente impegnativo il debutto mondiale della vettura su questa superficie.
Rossel è rimasto nel confronto per le posizioni di vertice prima che un contatto con una roccia, nella penultima speciale del sabato, lo costringesse a fermarsi. Il successivo rientro ha permesso di completare l’evento.
Gryazin ha invece chiuso secondo tra le vetture Rally2, conquistando due migliori tempi di categoria.
Il risultato va letto distinguendo le graduatorie: il bulgaro non aveva nominato il Portogallo per raccogliere punti nel campionato piloti WRC2. Il suo piazzamento tra le Rally2 ha comunque contribuito al risultato della squadra nella classifica Team.
Per Lancia, il Portogallo ha rappresentato soprattutto un primo confronto concreto con le esigenze dello sterrato mondiale: prestazioni già interessanti, accompagnate da un importante lavoro di adattamento e sviluppo.
Giappone: Gryazin firma la terza vittoria
Il Rally del Giappone ha consegnato a Gryazin e Aleksandrov il primo successo stagionale e a Lancia la terza vittoria WRC2 del 2026.
Il confronto con Alejandro Cachón è rimasto aperto fino alla conclusione. Gryazin ha conquistato dieci migliori tempi di categoria, ma si è presentato alla Power Stage con appena 2,8 secondi di vantaggio.
Nell’ultima speciale l’equipaggio Lancia ha attaccato ancora, chiudendo con un margine finale di 15,5 secondi sullo spagnolo, autore di un testacoda.
La vittoria ha portato Gryazin provvisoriamente al comando della classifica piloti WRC2 con 56 punti, quattro in più di Yohan Rossel. Per la squadra è stata anche la conferma di poter vincere con entrambi gli equipaggi ufficiali.
Acropoli e Finlandia: lo sviluppo passa attraverso le difficoltà
Il Rally dell’Acropoli ha riportato in primo piano la severità degli sterrati mondiali. Rossel ha interrotto la propria gara nella decima speciale per un problema al motore, mentre Conner Martell e Alessandro Gelsomino si sono fermati nella quattordicesima dopo un capottamento senza conseguenze per l’equipaggio.
Léo Rossel e Pablo Sarrazin hanno invece completato l’appuntamento, raccogliendo esperienza su un fondo deteriorato e particolarmente impegnativo per la meccanica.
In Finlandia, Lancia ha ampliato la propria presenza a cinque Ypsilon Rally2 HF Integrale, affiancando ai due riferimenti ufficiali Léo Rossel, Sarrazin e Martell.
Gryazin ha ottenuto il miglior piazzamento del gruppo, settimo nel confronto Rally2. Il rally non era stato nominato per la raccolta dei punti piloti WRC2: il lavoro ha quindi avuto un peso particolare nella preparazione degli equipaggi e nello sviluppo della vettura sulle strade ad altissima velocità.
Questi appuntamenti hanno mostrato una fase meno ricca di successi, ma importante per estendere la competitività della Ypsilon oltre l’asfalto.
Paraguay: il titolo Team WRC2
La svolta nella classifica a squadre è arrivata al Rally del Paraguay. Su strade caratterizzate da fondo variabile, polvere e problemi agli pneumatici, Gryazin ha concluso quinto e Rossel sesto nella graduatoria riportata da Lancia per il WRC2.
I due piazzamenti hanno contribuito alla conquista del titolo Team WRC2, annunciata dalla Casa al termine dell’appuntamento sudamericano.
È il risultato centrale del programma mondiale 2026: un riconoscimento alla somma delle prestazioni dei due equipaggi e alla capacità della struttura di raccogliere punti anche nei fine settimana meno favorevoli.
La distinzione sportiva resta essenziale: il successo riguarda la classifica Team del WRC2, la categoria nella quale è impegnata la Ypsilon Rally2 HF Integrale.
Cile: Rossel vince anche sulla terra
Il Rally Chile Biobío ha aggiunto un risultato importante al titolo di squadra: la prima vittoria stagionale della Ypsilon sullo sterrato mondiale.
Rossel e Dunand hanno conquistato nove migliori tempi WRC2 sulle sedici speciali disputate, imponendosi nella categoria e concludendo ottavi assoluti.
Dopo i successi in Croazia e alle Canarie, il francese ha così completato una stagione vincente su entrambe le superfici principali del campionato. Per la vettura, il risultato cileno ha rappresentato la conferma più evidente dei progressi sulla terra.
Il fine settimana ha avuto però un esito opposto per Gryazin. Il bulgaro si è ritirato dopo un capottamento nella settima speciale mentre guidava la classifica WRC2, interrompendo la propria rincorsa al titolo piloti.
Le quattro vittorie ottenute dagli equipaggi ufficiali hanno quindi fotografato un potenziale elevato, accompagnato da una continuità individuale ancora da migliorare.
Sardegna: spazio agli altri interpreti della Rally2
Al Rally Italia Sardegna, i due equipaggi ufficiali Rossel–Dunand e Gryazin–Aleksandrov non erano presenti. Il marchio era rappresentato da quattro Ypsilon affidate a Léo Rossel, Conner Martell, Pablo Sarrazin e Stefano Avandero.
Sarrazin ha fornito le indicazioni più interessanti sul piano cronometrico, conquistando il miglior tempo WRC2 nella seconda speciale. Il ritiro nell’ottava prova ne ha compromesso il risultato, ma il successivo rientro gli ha consentito di mostrare ancora un passo competitivo.
Più complicate le gare di Léo Rossel e Martell, entrambi costretti a ripetuti stop. Avandero ha invece affrontato i primi chilometri sulla Ypsilon Rally2 HF Integrale.
L’appuntamento sardo ha evidenziato anche l’allargamento del progetto: accanto alla squadra ufficiale, la vettura stava accumulando esperienza con equipaggi e strutture differenti.
ERC: Mabellini costruisce la propria stagione con le Power Stage
Nell’Europeo, Mabellini e Lenzi hanno iniziato con il sesto posto al Rally Andalucía–Sierra Morena, impreziosito dalla vittoria nella Power Stage. Il Royal Rally of Scandinavia ha invece prodotto un primo stop pesante: un’uscita di strada e il danneggiamento di una sospensione nella terza speciale hanno impedito di raccogliere punti.
La ripartenza è arrivata al Rally di Roma Capitale. L’ottavo posto ha consentito a Mabellini di salire al terzo posto provvisorio nel campionato, mentre Yoann Bonato, quinto, è stato il migliore tra i piloti Lancia nell’assoluta della gara.
In Polonia, Mabellini ha compiuto un ulteriore passo avanti: quarto assoluto, tre successi di speciale e un’altra Power Stage vinta. Il risultato lo ha portato al secondo posto della classifica europea.
Il momento migliore è arrivato al Barum Czech Rally Zlín. Quarto prima della prova conclusiva, Mabellini ha conquistato la Power Stage e recuperato il terreno necessario per salire sul terzo gradino del podio.
Le tre Power Stage vinte tra Spagna, Polonia e Repubblica Ceca hanno rappresentato uno dei dati più significativi del suo campionato: velocità nelle prove decisive e punti aggiuntivi importanti per restare nel confronto di vertice.
Dal Galles al Portogallo: il terzo posto finale
Il sesto posto al Rali Ceredigion ha chiuso le possibilità di Mabellini di contendere il titolo a Teemu Suninen, diventato matematicamente campione in Galles.
L’equipaggio italiano si è comunque presentato all’ultimo appuntamento portoghese al secondo posto, con 98 punti e sei lunghezze di vantaggio su Miko Marczyk.
Il ritiro al Rally Six Cities North of Portugal ha impedito di difendere quella posizione fino al traguardo. Mabellini e Lenzi hanno così terminato il campionato terzi.
Il finale ha riservato però una soddisfazione importante a Lancia: Pablo Sarrazin e Yannick Roche hanno conquistato il secondo posto assoluto, recuperando una posizione nella Power Stage dopo aver già firmato il miglior tempo nella terza speciale.
Lancia Corse HF ha concluso terza anche nella classifica Team ERC.
Rally4: Pesavento vince a Roma, Dei Ceci cresce fino al podio finale
Il programma Rally4 ha alternato risultati di rilievo e ritiri decisivi.
Davide Pesavento e Alessio Angeli hanno iniziato il proprio percorso Junior con il terzo posto al Royal Rally of Scandinavia, seguito dalla vittoria nello Junior ERC e nell’ERC4 al Rally di Roma Capitale.
Il successivo terzo posto in Polonia li ha portati al comando di entrambe le classifiche. Da quel momento, però, la stagione ha cambiato direzione: un contatto al Barum, un altro ritiro in Galles e il radiatore danneggiato da una pietra in Portogallo hanno compromesso la corsa ai titoli. Pesavento ha concluso quarto nell’ERC4.
Francesco Dei Ceci ha seguito un andamento differente. Dopo l’avvio difficile in Spagna, condizionato da un malore, ha costruito la propria crescita nella seconda parte del campionato, gareggiando nel corso dell’anno con diversi navigatori.
Il risultato più importante è arrivato in Portogallo insieme a Daiana Darderi: terzo posto sia in ERC4 sia nello Junior ERC, piazzamenti che gli hanno consegnato la stessa posizione nelle due classifiche finali.
Alla presenza ufficiale si sono aggiunti i risultati degli altri interpreti della Ypsilon Rally4 HF: dalla vittoria ERC4 di Aatu Hakalehto in Spagna ai piazzamenti di Tommaso Sandrin e Sebastian Dallapiccola.
Il significato sportivo del 2026
La stagione ha consegnato a Lancia un risultato immediato nel WRC2 e una presenza competitiva su più livelli dell’Europeo.
La Rally2 ha vinto quattro appuntamenti mondiali con due piloti differenti, passando dai successi sull’asfalto alla vittoria sulla terra cilena. Nell’ERC, Mabellini ha conquistato il podio finale del campionato, mentre Sarrazin ha chiuso l’ultima gara al secondo posto. Le Rally4 hanno prodotto una vittoria importante con Pesavento e il doppio terzo posto finale di Dei Ceci.
Il margine di miglioramento emerge dagli stessi risultati: incidenti, ritiri e problemi tecnici hanno sottratto punti a equipaggi che, in più occasioni, avevano mostrato la velocità per ottenere di più.
Il titolo Team WRC2 resta il riferimento del primo anno della Ypsilon Rally2 HF Integrale. La sfida successiva sarà rendere più regolare quel rendimento, trasformando le prestazioni già dimostrate in una continuità capace di sostenere fino in fondo anche le ambizioni individuali.
