Articolo a cura della redazione di RacingBlog.
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La 13ª edizione incorona anche Formanek-Pretorius nella Pro-Am, Lewandowski nella Am e Bolduc nella Lamborghini Cup. Quattro giorni di gare chiudono il ciclo della Huracán, prima dell’arrivo della Temerario Super Trofeo nel 2027.
Monza ha assegnato gli ultimi titoli delle Lamborghini World Finals dell’era Huracán davanti a 35 mila appassionati complessivi nei quattro giorni della manifestazione. A conquistare la categoria Pro sono stati Brendon Leitch e Nicolas Stati: l’equipaggio del team Leipert Motorsport ha costruito il successo con il secondo posto nella prima gara e la vittoria nella seconda, decisiva sfida.
La tredicesima edizione ha premiato anche Bronislav Formanek e Anthony Pretorius nella Pro-Am, Andrzej Lewandowski nella Am e Rocky Bolduc nella Lamborghini Cup. Quattro affermazioni maturate attraverso gare nelle quali velocità, gestione delle soste e capacità di superare ripartenze e neutralizzazioni hanno avuto un peso determinante.
Il programma ha riunito il sesto e ultimo appuntamento dei campionati continentali Europa, Asia e Nord America, disputato nei primi due giorni, e le successive World Finals. La domenica conclusiva, caratterizzata da cielo parzialmente coperto e temperature basse, ha completato un passaggio significativo per il monomarca Lamborghini: dal 2027 sarà la Temerario Super Trofeo a raccogliere l’eredità della Huracán.
Pro: Leitch e Stati costruiscono il titolo nelle due gare
Il successo di Leipert Motorsport è nato dalla continuità di rendimento. Nella prima corsa Leitch e Stati hanno raccolto un secondo posto importante, alle spalle di Dennis Lind ed Elias De La Torre, per poi completare il lavoro con la vittoria della domenica.
Lind aveva imposto il proprio ritmo già in qualifica, conquistando il miglior tempo assoluto e mantenendo il comando alla partenza di Gara 1. Alle sue spalle si erano sistemati Leitch e Will Bamber, mentre più indietro il confronto tra Giano Taurino e Simone Iaquinta, campione Pro della serie europea, si era complicato con un contatto all’inizio del secondo giro. Entrambi avevano perso posizioni e Iaquinta aveva ricevuto anche dieci secondi di penalità.
L’uscita di Paolo Biglieri alla Parabolica aveva richiesto una breve neutralizzazione. Alla ripartenza Lind aveva conservato la leadership, consegnando successivamente la vettura a De La Torre senza perdere il controllo della gara.
Dopo i cambi pilota, Stati si era confermato il primo inseguitore. De La Torre aveva però amministrato il vantaggio fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con quattro secondi di margine. Bamber aveva completato il podio, davanti a Liam Sceats, subentrato a Gustaw Wisniewski, e alla vettura del Wayne Taylor Racing condivisa da Hampus Eriksson e Nick Persing.
La seconda corsa ha cambiato gli equilibri. Chris van der Drift, dalla pole position, ha mantenuto inizialmente il comando davanti a Bamber, primo tra i Pro. La fase iniziale è stata interrotta dall’incidente nelle retrovie che ha coinvolto Lindsay Brewer, James Lawley e Al Morey, provocando l’ingresso della safety car.
Anche la ripartenza ha prodotto conseguenze pesanti: De La Torre è finito in testacoda dopo un contatto con Jaden Conwright, mentre Persing è stato a sua volta coinvolto in un episodio alla prima variante. Le successive penalità e l’apertura della finestra delle soste hanno ulteriormente rimescolato il gruppo.
È in questa fase che Leipert Motorsport ha portato la propria gara nella direzione decisiva. Leitch, salito sulla vettura di Stati, si è ritrovato alle spalle di Todd Kingsford, che aveva rilevato van der Drift, ma già al comando della Pro. Bamber ha invece perso terreno anche per i tre secondi supplementari di sosta previsti per chi correva da solo, scivolando dietro a Wisniewski.
Leitch ha poi conquistato la testa assoluta, mantenendola fino al traguardo e assicurando all’equipaggio vittoria di gara e titolo Pro delle World Finals.
Per il neozelandese si tratta della seconda affermazione nella manifestazione, dopo quella ottenuta nella Pro-Am a Jerez nel 2024. Stati raggiunge invece un risultato di particolare rilievo in una fase ancora iniziale della propria esperienza nelle competizioni GT.
Pro-Am: Formanek e Pretorius completano la doppietta con l’Europeo
Nella Pro-Am, Bronislav Formanek e Anthony Pretorius hanno aggiunto il titolo delle World Finals a quello già conquistato nella serie europea, consegnando a Micanek Motorsport powered by Buggyra la prima affermazione nella manifestazione.
La prima corsa ha visto inizialmente Kyle Marcelli davanti nella categoria, seguito da Pretorius e Jonathan Cecotto. Dopo le soste Formanek, subentrato a Pretorius, è passato al comando, mentre Mathieu Boucher, compagno di Marcelli, è rimasto tra i principali avversari prima di fermarsi lungo il tracciato a pochi giri dalla conclusione.
Formanek ha così conquistato il successo di classe con il settimo posto assoluto. Alle sue spalle hanno concluso Seth Henry e Wyatt Foster, autori con Kaizen Autosport di una rimonta di diciotto posizioni fino al sedicesimo posto assoluto. Terzi di categoria Pietro Perolini e Josef Knopp, con Oregon Team.
Nella seconda gara Formanek e Pretorius hanno gestito il vantaggio costruito il sabato, chiudendo secondi nella Pro-Am. La vittoria della manche è andata a van der Drift e Kingsford, mentre Pretorius ha guadagnato nel corso della seconda parte di gara la posizione necessaria per completare il fine settimana da campione.
Il risultato certifica una stagione nella quale l’equipaggio ha saputo confermarsi sia nel confronto continentale sia nell’appuntamento conclusivo con i protagonisti delle tre serie Lamborghini.
Am: Lewandowski conquista due pole e due vittorie
Il riferimento della categoria Am è stato Andrzej Lewandowski. Il pilota ASR ha firmato entrambe le pole position e vinto tutte e due le gare, conquistando il secondo titolo Am delle World Finals dopo quello del 2022 a Portimão e il terzo personale complessivo nella manifestazione.
Il percorso verso la doppietta ha richiesto attenzione anche nei momenti in cui il risultato sembrava sotto controllo. In Gara 1 Lewandowski ha mantenuto il comando dopo la partenza e attraverso la fase dei pit-stop, ma ha ricevuto un secondo di penalità per il mancato rispetto del tempo obbligatorio della sosta.
L’intervento della safety car, provocato dall’uscita di Francesco Galli alla prima di Lesmo, ha ridotto il vantaggio proprio nel finale. Alla ripartenza, arrivata a meno di due minuti dalla conclusione, il polacco ha quindi dovuto ricostruire un margine sufficiente a conservare la vittoria dopo l’applicazione della sanzione.
Anche il podio è stato definito dalle decisioni successive all’arrivo. David Staab aveva superato Jakub Knoll alla Parabolica, ma cinque secondi di penalità per il taglio della prima variante in partenza lo hanno fatto scendere al quinto posto. Un’irregolarità tecnica ha invece tolto a Gabriel Holguin il terzo posto, consentendo a Raffaele Giannoni di salire sul podio alle spalle dell’equipaggio formato da Renaud Kuppens e Knoll.
Nella seconda corsa Stéphane Lemeret si è portato inizialmente davanti arrivando lungo alla prima variante, per poi restituire la posizione a Lewandowski. Il pilota ASR ha ripreso a dettare il ritmo e, dopo la propria sosta, ha superato anche Rodrigue Gillion, subentrato a Lemeret e rientrato davanti a lui.
Un ulteriore intervento della safety car, seguito al contatto tra Galli e Giannoni, ha concentrato tutto in un ultimo giro di gara. Lewandowski ha conservato la prima posizione e completato la doppietta. Le penalità di cinque secondi inflitte a Gillion e Daniel Morillo hanno poi assegnato gli altri due posti sul podio a Staab e alla coppia dell’89X Motorsport composta da Michael Fitzpatrick e Johan Schwartz.
Lamborghini Cup: Bolduc decisivo tra la volata del sabato e la rimonta finale
Rocky Bolduc ha conquistato la Lamborghini Cup con una vittoria e un secondo posto, risultati che hanno premiato il pilota Topp Racing al termine di due gare combattute.
La prima manche era stata guidata inizialmente da Donovan Privitelio, poi sostituito dal padre Luciano sulla vettura della Rexal Villorba Corse. La situazione è cambiata nella volata conclusiva: Bolduc e Claude-Yves Gosselin sono riusciti a superare Luciano Privitelio, relegandolo al terzo posto. L’americano ha così ottenuto la vittoria di categoria e l’ottavo posto assoluto.
Nella seconda gara Bolduc non ha potuto ripetere il successo, ma ha recuperato fino alla seconda posizione, sufficiente per assicurarsi il titolo. Davanti a lui ha concluso Christopher Koebbe, passato al comando della Lamborghini Cup dopo aver superato Philip Tang.
La gara ha visto anche Gosselin perdere tempo in un contatto con Philippe Touchette, successivamente sanzionato con un drive through. Al traguardo Koebbe ha preceduto Bolduc e Adalberto Baptista: per il pilota Topp Racing, la combinazione dei due risultati ha completato il fine settimana vincente.
I campioni delle Lamborghini World Finals 2026
| Categoria | Campioni | Team | Risultati nelle due gare |
|---|---|---|---|
| Pro | Brendon Leitch – Nicolas Stati | Leipert Motorsport | Secondi e primi |
| Pro-Am | Bronislav Formanek – Anthony Pretorius | Micanek Motorsport powered by Buggyra | Primi e secondi di classe |
| Am | Andrzej Lewandowski | ASR | Due vittorie |
| Lamborghini Cup | Rocky Bolduc | Topp Racing | Primo e secondo di classe |
Dalla Huracán alla Temerario: il prossimo appuntamento sarà a Barcellona
Le World Finals di Monza hanno concluso il ciclo della Huracán Super Trofeo, iniziato nel 2015. Leitch e Stati ne diventano così gli ultimi vincitori Pro nell’appuntamento che riunisce i protagonisti dei campionati continentali.
Nel 2027 la nuova Temerario Super Trofeo debutterà nelle serie Europa, Asia e Nord America e sarà protagonista anche delle prossime World Finals, in programma per la prima volta sul circuito di Barcellona il 13 e 14 novembre 2027.
Monza consegna al nuovo corso una manifestazione capace di richiamare 35 mila appassionati nell’arco di quattro giorni e un’edizione nella quale tutti i titoli sono stati costruiti attraverso il confronto sulle due gare. Per la Huracán, l’ultimo capitolo delle World Finals si chiude con il successo di Leipert Motorsport nella Pro e con le affermazioni di Formanek-Pretorius, Lewandowski e Bolduc nelle altre categorie.
